giovedì 18 giugno 2009

Secco: si è mosso qualcosa?

Sembrerebbe di sì. Qualcosa sembra essersi mosso. Troppo rumore, troppi discorsi per non capire che Secco in Spagna ha davvero visitato più sedi. Per esempio al Real ha effettivamente chiesto notizie di Diarra. Il centrocampista sarebbe un rinforzo eccezionale. Lo volle a tutti i costi Capello, adesso piace a Ferrara. Due dubbi: condizioni fisiche e Coppa d'Africa. Ipotizzando una diga centrale composta dai due maliani Sissoko e Diarra, nel caso di Coppa d'Africa la Juve si ritroverebbe con un centrocampo spazzato via. Sulle condizioni fisiche nessun problema: il ragazzo torna a tutti gli effetti a fine luglio, quindi farebbe una preparazione differenziata nella prima parte del ritiro. 27 anni sono soddisfacenti, l'esperienza non gli manca. Ma c'è un terzo dubbio, meglio diciamo ostacolo. Baldini, a suo tempo, lo strappò al Lione per una cifra superiore ai 20 milioni di euro. Ciò significa che il Real lo cede a 20, qualcosa in meno. Fuori budget per la Juve che comunque ha D'Agostino come obiettivo principale. Ecco allora che realmente si è mosso qualcosa. Sembra infatti che Pozzo si sia un pò spaventato: con Cannavaro che spinge per l'ex-compagno e Secco che vola in casa dei Blancos, il Presidente che ha chiesto Marchisio e Giovinco, mica nessuno, ha abbassato le pretese. Non più 25, ma 20. Come a dire: se siete disposti a spenderli per Diarra, perchè non per D'Agostino. Rispondo io: perchè D'Agostino sta solo aspettando la chiusura dell'affare, perchè la Juve non ha fretta e vuole inserire le contropartite adatte per far scendere il valore dei contanti da versare ai friulani. Semplice no? Marchisio e Giovinco non si toccano, su De Ceglie si potrebbe ragionare solo nel caso in cui la Juve sblocchi Dossena o Grosso. Ma anche qui vige calma e pazienza: prima la dirigenza vuole capire come sta Molinaro e quali sono i tempi di recupero. Perchè il terzino napoletano rischia seriamente uno stop fino ad ottobre. E la Juve non può permettersi di rimanere scoperta.


Intanto la fascia destra è più intrigante di un libro giallo. Motta rientrerà ad Udine, ma lì resterà davvero per poco tempo. La Juve è vigile. Ci proverà sicuramente e poi proverà a cedere uno tra Zebina e Grygera. A rischio il primo. Sulla destra serve un serio rinforzo, giovane e possibilmente italiano. Il Capitano dell'Under 21 è perfetto. Oppure qualcosa si può muovere anche con la Lazio. La situazione è questa: Acquafresca potrebbe seriamente finire alla Juve che lo girerebbe o all'Udinese nell'affare D'Agostino o alla Lazio per De Silvestri. Ipotesi, solo ipotesi.

La vicenda attaccante è spinosa. Complicato piazzare Trezeguet. Non impossibile. Al Villareal l'attaccante franco-argentino piace, resta solo da convincerlo a spalmarsi l'ingaggio su tre anni. E resta da capire se la Juve ha serie possibilità di prendere Rossi. Attualmente, dopo Diego, è l'unico giocatore che potrebbe far saltare il banco del CdA. Se davvero ci fosse la possibilità di arrivare al campioncino italiano, la Juve troverebbe i soldi all'istante. E non ci sarebbe nessun problema di convivenza fra lui e l'altro nanetto Giovinco. Del tipo: Diego centrale, Giovinco a sinistra, Rossi a destra e Amauri boa (anche se lo chiamano Cobra). Mi pare di essere stato chiaro, no?

2 commenti:

Squeeze ha detto...

A me pare (se gazzetta scrive il vero...) che Secco non abbia la minima idea di cosa fare. Vai per Rossi e te ne vieni fuori con Diarra, poi Gago, poi Ruud... Boh.

IoJuventino ha detto...

C'è da notare, almeno, che Secco sta muovendosi per grossi nomi, certamente migliori di Poulsen, Mellberg e Knezevic, no?