mercoledì 15 luglio 2009

Prima sgambata, prime indicazioni

Prima sgambata ufficiale per gli uomini di Ferrara. Quasi tutti gli uomini. I due più attesi resteranno a riposo purtroppo. E mi ricorda molto una strategia "lippiana": i big tutti fuori dai primissimi impegni stagionali. Un modo per caricare ancora di più il gruppo, per far capire che la Juve non è solo dei fuoriclasse, ma anche e soprattutto di chi lavora e suda per loro. Diego e Sissoko rimarrano vestiti in borghese, ad assistere a bordo campo alla partitella contro la Cisco Roma. Oggi alle 17:30 ha inizio ufficialmente la prima di una lunghissima serie di incontri.


C'è grande curiosità per vedere all'opera il trequartista, anzi il modulo col trequartista visto che il proprietario di quel ruolo rimarrà fuori dai giochi. C'è grande curiosità per un centrocampo che dovrebbe muoversi all'unisono, anche se gli interpreti di questo pomeriggio non sono quelli originali. C'è grande curiosità su David Trezeguet che proprio ieri ha rilanciato la sfida: "da qui non mi muovo, anzi vedrete!". Che sembra un pò il proclama di chi ha parlato seriamente con la società e definito in modo preciso ruoli e compiti. Lui non ha particolari doveri: deve metterla dentro punto e basta. Ed è il mestiere che gli riesce meglio. Con una punta mobile vicina e il trequartista dietro Trezeguet potrebbe davvero diventare prezioso per Ferrara. E Ciro lo sa benissimo per questo non spinge per una sua cessione. Al contrario di quanto ha fatto con Poulsen. Le sue parole sono quasi tenere: "ci siamo chiariti e se lui vorrà giocare il Mondiale dovrà riflettere con calma!". Atteggiamento fantastico quello di Ciro. Le parole potrebbero tradursi con: io non posso farti giocare, ci sarà poco spazio, quindi vedi te! E Poulsen in effetti sta guardandosi attorno. La colpa purtroppo non è sua e io non sono così cattivo da bastonarlo. E non lo stanno facendo nemmeno i tifosi giunti a Pinzolo, gesto onorevole che la dice lunga sulla mentalità di una tifoseria che ha beccato una giornata a porte chiuse, mentre altre continuano a prendere elogi immeritati.

C'è grande curiosità oggi per capire quale giovanotto potrebbe essere aggregato con costanza in prima squadra. Si parla un gran bene del centravanti Immobile che proprio Ferrara consigliò alla Juve e che alla Juve ha fatto benissimo in campionato e nella recente Coppa Carnevale. C'è un Daud rincorso da metà Serie B che però sembra voler rimanere in Primavera, ancora un altro anno. Oggi in campo ci sarà metà squadra Primavera. E farà impressione vedere Del Piero, Salihamidzic e Zebina in panca. Occhio perchè il Capitano farà spesso quel percorso. Si vedrà tutto col rientro di Iaquinta.

Intanto la conferenza stampa di Ferrara è stata apprezzata da tutti i tifosi. Sorridente e determinato. Ha detto tutto quello che Ranieri non ha mai detto in due anni predicando prudenza. Ha riscosso tanto successo tra i giocatori, compreso l'intero staff tecnico. Piace il nuovo modo di approcciare agli allenamenti. Piace l'intenso studio dei reparti e delle tattiche.

Da lontano, infine, Felipe Melo lancia la propria sfida. Chiellini e Buffon dal mare fanno sapere che stanno apprezzando tutto quanto successo intorno alla propria squadra. In TV si continua a criticare la scelta della Juve su D'Agostino (il Real lo tiene a bagno maria e considera i 25 milioni di euro un valore eccessivo: grande Secco!) e Cannavaro. Ripeto quello che ho pensato già qualche giorno fa: dal modo in cui si è tornati a parlare di Juve, mi sembra che Secco e Blanc abbiano azzeccato le mosse ed è tornato un pò di timore. Il mercato è stato centrato, se adesso Ferrara riesce a trovare il giusto equilibrio tattico...

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