lunedì 8 febbraio 2010

Cosa manca alla Juve?

D'accordo per il periodo nero e d'accordissimo sul fatto che la depressione è contagiosa. Ma a questa Juve manca decisamente qualcosa. Cosa?

La mia idea è che questa squadra sia stata costruita senza mai consultare il tecnico e i giocatori stessi. La mia impressione è che sia stata costruita nel tempo assommando un insieme di passioni: a Elkan piaceva questo, a Blanc piaceva quell'altro, al tecnico piaceva quello lì, ma poi decideva Blanc prendendo un foglio, calcolando detrazioni fiscali e costi e ROI. E così proprio non si va da nessuna parte.

L'acquista di Melo, che molti ritengono sbagliato, non poteva essere soddisfacente. Troppo facile parlare adesso, ma insomma non ci voleva un genio per capire che quella squadra mancava di un minimo di equilibrio. Equilibrio che la Juve ritrova quando in campo ci sono Sissoko e Melo, cioè due tra i più forti incontristi nel panorama europeo. Insieme, appunto, formano una coppia molto concreta. Coppia che riesce a sopperire all'assenza di un ragionatore puro. Quando questa coppia è in campo l'allenatore può permettersi il lusso di spostare altrove la fonte di gioco. Per esempio Diego acquisisce maggiore libertà d'azione potendo correre dove meglio crede. Per esempio Giovinco può giocare largo e dai suoi piedi e dalle sue accelerazioni spesso partono le giocate migliori: andarsi a rivedere qualche partita, prego. Per esempio un Camoranesi sull'esterno diventa il fulcro dell'azione. Cioè, come diceva Capello e come ben ipotizzato da Moggi, quando hai una cerniera insuperabile e composta da giocatori con i ferri da stiro ai piedi devi necessariamente affidarti agli esterni per costruire il gioco. E le fortune della Juve di Capello erano tutte poggiate su Camoranesi a destra e su Nedved a sinistra. Grazie a loro Del Piero poteva occupare i loro spazi quando questi si muovevano verso il centro (più Pavel che Mauro) o poteva andare a ricevere palla decentrato e quindi girarsi per tentare la giocata. Oggi non avviene nulla di tutto questo. E' accaduto pochissime volte. Contro il Genoa all'andata, con i tre tenori là davanti a fare e disfare gioco. Contro l'Atalanta, con Trezeguet a creare profondità e dettare i passaggi e raccogliere i cross, e Diego e Giovinco liberi di correre palla al piede. E' successo con Iaquinta in campo che poteva permettersi i 30 metri di corsa. E' successo contro la Sampdoria con Giovinco a sinistra e Camoranesi a destra a inventare. Poi non è successo più. Anche perchè Camoranesi si è assentato, Trezeguet ha gettato la spugna, Amauri ha deciso per la crociera e non è più tornato, Del Piero sta timbrando solo ora le prime presenze, Marchisio (che è l'unico centrocampista con i tempi d'inserimento corretti) c'è una partita e non c'è per le successive tre e via così. E' comunque a queste situazioni che si riferisce Zaccheroni quando dice che "l'idea iniziale della Juve era corretta!". Ad averla sana però quella Juve iniziale. Comandata, fra l'altro, da Ferrara.

Quindi alla Juve cosa manca? Ad oggi manca tranquillità e fiducia negli uomini chiave di una qualunque società e cioè il vertice. Il vertice è presieduto da Blanc e John Elkan. E qui il nostro discorso si chiude. Inevitabilmente, i nostri discorsi terminano qui. La domanda seria che adesso pongo è la seguente: chi avrebbe il potere di scelta su questi due personaggi? Cioè, il CdA composto da varie persone, alla luce di fatti drammaticamente inconfutabili, non potrebbe decidere per la rimozione di questi personaggi? Non esiste modo per avanzare ufficialmente la candidatura di Andrea Agnelli? E un ritorno in società di uomini degni e capaci di sopportare il peso della Juve intesa come squadra di calcio?

6 commenti:

JUVE 90 ha detto...

Bah, va anche detto che Emerson non aveva affatto ferri da stiro. Tutt'altro. Diciamo che era un C.Zanetti 10 volte più forte, un centrocampista completo. Vabbè basta con i paragoni con la Juve di Capello se no è da depressione

IoJuventino ha detto...

@Juve90

beh, certi nomi preferisco non farli. Almeno apprezzo Cannavaro che ha avuto sempre parole al miele per la Juve e per la vicenda famosa. Altri non lo hanno mai fatto.

Mi riferisco per esempio a Zambrotta che corse via a Barcelona per poi dire "mi hanno sbattuto fuori". A Zambro: ma vai a cagare! Dopo che lo abbiamo allevato... Hai ragione tu: basta altrimenti la depressione contagia pure noi!

marco99 ha detto...

manca una propietà e una dirigenza degna di questo nome e che non faccia vomitare i propri tifosi ogni minuto.. tutto qui

IoJuventino ha detto...

@marco99

hai detto niente!!!

santrick3 ha detto...

IoJuventino: zambrotta e Thuram sono stati quelli che si sono comportati peggio. Emerson in fondo aveva dato la disponibilità a tornare anche il b, però purtroppo per lui non era più il giocatore di prima. Io penso che lui si sia pentito di essere andato via

IoJuventino ha detto...

@Santrick3

Emerson cosa? Ma se è scappato con Capello?