lunedì 25 maggio 2009

Una domenica vergognosa. Juve unica nota positiva

I verdetti sono quasi decisi, ne mancano appena due: chi farà i preliminari e chi arriverà secondo! Tre squadre retrocesse, si tratta della Reggina, del Lecce e del Torino. No, non sto sbagliando, è proprio così.


Il Torino retrocede perchè è la squadra che ha voluto così e perchè il comportamento dopo il match col Genoa implicano una retrocessione: morale e sportiva. Non ci sono giustificazioni alle parole di Presidente, tifosi e giocatori. E' tutta colpa del Genoa secondo loro. Di un Genoa più forte, che per buona parte del match ha visto da vicino il quarto posto e quindi ha accelerato segnando segnando segnando. Alla fine il Genoa l'ha messa dentro per tre volte, il Torino due. Francamente, non capisco nulla. Caccia all'uomo al triplice fischio. Il Presidente Cairo sulla scia di Moratti cerca per forza un colpevole non all'interno del proprio team, ma indica con forza prima Thiago Motta (forse è vero, ha mancato di rispetto al Toro, in perfetto stile neo-nerazzurro), poi Gasperini che ha incitato i suoi, poi il Genoa tutto. Anzicchè prendere a ceffoni i propri giocatori e il proprio tecnico chiedendo più rispetto per quella maglia gloriosa, cerca il complotto, cerca il colpevole fuori. Meritano la retrocessione, perchè se poi la gente si picchia fuori e dentro lo stadio, non dobbiamo pensare che sono pazzi, sono semplicemente recettori di un messaggio che parte dalle Società e dai giocatori in campo. Poi non capisco cosa ci sarebbe di male: Olivera è juventino, Gasperini è stato ed è juventino, ma c'è più bella cosa che condannare (in senso SPORTIVO) gli avversari? Specialmente se si tratta di una sorta di derby? Boh, continuo a non capire nulla.

Passiamo agli altri verdetti. Maldini viene fischiato alla sua ultima presenza  a San Siro. Anche qui, credo che il Milan meriti il quarto posto per quei tifosi che hanno rovinato non una festa, ma La Festa. Maldini che abbandona il calcio è una tristezza infinita. Non elencherò le vittorie, ci vuole troppo tempo e spazio. Mi mancano pure i momenti di critica a Maldini. Dentro il campo è impossibile, fuori dal campo pure. Io ancora non capisco. E' vergognoso, anche per il fatto che le TV collegate dall'estero erano tantissime. Abbiamo perso da Italiani, non hanno perso i tifosi del Milan. Erano pochi? Stiamo scherzando? Erano quasi una curva, con tre striscioni lunghi e una maglia di Baresi molto grande. Mi state dicendo che erano in tre? Ma per piacere. Poi lo show finale: Ordine a ControCampo tira fuori la verità. Ma vai a cagare, va! Roba da ritirargli il patentino da giornalista. Subito smentito e umiliato da un Capo Ultrà che si permette di telefonare a Rete4 e di fare la parte del protagonista. La cosa più incredibile è che lo hanno lasciato parlare. Vergogna!

E ora la Juve. L'ingresso in campo di Ferrara è stato bellissimo: sorridente e rilassato, di chi sa di aver fatto un buon lavoro nei precedenti giorni, durante gli allenamenti. Riscaldamento molto intenso, sguardi molto concentrati e cattivi. La formazione iniziale è quasi perfetta. E' tutta un'altra Juve! Manovra fluida, idee precise, tanta voglia di correre e sacrificarsi per quella maglia. Ranieri incita e sgrida, Buffon è inoperoso e non ci sono scenette da delirio. Del Piero corre, segna, prova l'assist. Camoranesi corre come i bei tempi. Tempi che furono mi vien da dire. Perchè una Juve così ben messa in campo e così in vigore non si vedeva da novembre. Forse dicembre. Zebina dirà "Visto la differenza?". L'unica differenza era in panca: non c'era Ranieri. E allora ecco la verità: chi ha sfiduciato Ranieri? Risposta: la squadra tutta. Perchè? Perchè la squadra si era accorta di qualcosa che non andava, in Ranieri, nelle sue idee. E allora, in modo naturale, sei costretto dalla tua mente a non allenarti come si deve, a correre meno, a pensare meno alla squadra, a sacrificarti di meno per il gruppo e per l'allenatore. Alzi la mano chi ha visto negli ultimi tre mesi un recupero di Camoranesi nella propria area di rigore! Ieri ne ha fatti registrare un paio di recuperi. E molte incursioni. Ha completato addirittura la partita, quando Ranieri diceva che non aveva le gambe. Stesso discorso per Del Piero: non solo ha completato la partita, addirittura ha preso il voto più alto, quasi di tutta la domenica. Ha corso e poi addirittura ha giocato da esterno alto di centrocampo, per difendere la propria squadra, i propri compagni. E' entrato Trezeguet che si è concesso qualche buona giocata in fase di costruzione. Coppia difensiva perfetta. Marchisio e Zanetti hanno garantito copertura e un gioco che non si vedeva da tanto tempo. Che ci voleva per affidarsi a Claudio Marchisio? Vicerè di ieri pomeriggio. Un talento cristallino, uno dei più forti in prospettiva, ma già oggi vale tantissimo. Non perde una palla, addirittura segna e fa l'assist. Incredibile.

C'è una scena che ricordo con particolare stupore. Fallaccio su Zebina: ho esclamato "adesso si alza e Jonathan ci regala la guerra. O la ammazza subito o farà un fallaccio più tardi!". Niente di tutto questo: prende palla, batte la punizione e torna a giocare. Qualche sbavatura, ma non è al meglio e si vede.

Ecco la vera Juve. Quando la squadra rientra a Torino c'è una piacevole novità: Diego è in città, stamattina affronterà le visite mediche e tutto verrà ufficializzato. Sempre la stessa sera, a Madrid, un pubblico intero, quello stesso che ha riservato una Standing Ovation da brividi ad Alex Del Piero, si è alzato nuovamente inneggiando un certo Fabio Cannavaro. Andrà a rinforzare il settore difensivo bianconero. Merito di Secco. Fabio poteva già arrivare l'anno scorso, un certo Claudio Ranieri non l'ha voluto. Addirittura la Cazzetta-Rosa rivela che pure Fabio Grosso è stato vicinissimo alla Juve: sempre Ranieri aveva preferito Criscito, poi bruciato e spedito a Genova!

Si parla di Conte adesso. Anche se l'ipotesi di un Ciro sulla panca anche il prossimo anno stuzzica non poco i tifosi e la dirigenza. Ecco perchè Secco e Blanc stanno sempre a bordo campo: stanno cercando di capire se il lavoro di Ferrara può dare i frutti pure negli anni a venire. Altrimenti, su quella panca andrà un altro juventino. Questa è una certezza che mi rasserena.

Ah, si è rotto De Ceglie: unico punto di contatto col passato. Ma, appunto, è passato per fortuna!

2 commenti:

marco99 ha detto...

Ciao.
difficile scelta in effetti.
Forse propendo un pochino di più per Conte per la sua maggiore esperienza.

IoJuventino ha detto...

In effetti ho scritto proprio un paio di righe su questa scelta. E' l'ipotesi più serena, in quanto l'affidabilità di Conte è parzialmente accertata dal suo curriculum, seppur breve.

D'altro canto Ferrara ha un carisma tale da assomigliare al primo Lippi. Ottimista, sfacciato, allegro, preparato. Ha dimostrato in una settimana di avere pugno duro per risollevare la squadra,e spalle larghe per sobbarcarsi la pressione e lasciar tranquilli i giocatori. Ma troppo poco tempo per capire se ha idee e preparazione adeguata per sopportare un intero campionato. Peccato. Sarebbe un salto nel buio.