A mente fredda i ragionamenti sono lucidi. E il ragionamento, l'unico possibile, in questo periodo è il seguente.
lunedì 6 ottobre 2008
Crisi? Ma siamo seri
domenica 5 ottobre 2008
Juventus-Palermo 1-2
Basta sedersi tutti attorno ad un tavolo e chiarirsi le idee. Se qualcuno ha perso la voglia di correre (non lottare, ma proprio correre) lo dice e si accomoda in tribuna, gli altri (da Ekdal che darebbe un grosso contributo, o Rossi che sulla fascia farebbe sicuramente meglio degli attuali Nedved e Camoranesi) a spaccarsi la schiena appresso ai palloni e avversari.
Juventus-Palermo / Prepartita
Formazione ufficiale della Juve:
sabato 4 ottobre 2008
Tu chiamale se vuoi... defezioni
Al termine del mercato era una Juve super. Da amalgamare e compattare ma decisamente convincente. E il precampionato ha confermato la bontà della rosa bianconera. Forse non organizzata per vincere campionato o Champions, ma certamente una squadra quadrata e forte.
venerdì 3 ottobre 2008
Un'ambulanza per Nocerino
E' stato utilissimo l'anno scorso, una sorpresa. Una sorpresona. Dalla Triestina alla Juventus. Dalla Serie B alla conquista della zona Champions. Dalle trasferte a Frosinone, Crotone e Vicenza alle trasferte contro Milan, Roma, Lazio. Accanto a Cristiano Zanetti, Del Piero, Buffon, Trezeguet, Nedved, Camoranesi. Diventato capitano della spedizione olimpica. Tutto questo merito della Juve e di Mr Ranieri che ha avuto il coraggio di scommettere su Antonio Nocerino, contro la stampa e mettendo a sedere i due acquisti Almiron e Tiago. Da quarta scelta di centrocampo a seconda scelta. Titolare per buona parte della stagione. Poi arrivò Sissoko che diede una sterzata decisiva alla vicenda Juve. E la legge del calcio. E' così che va il calcio. Poi d'estate la Juve va alla caccia di un bomber, di un attaccante in grado di completare il più forte reparto offensivo dello scorso torneo-aziendale. Il nome è Amauri, squadra proprietaria del cartellino è il Palermo. Quel matto di Zamparini vuole, ragionevolmente, non meno di 21 milioni di euro. E alla Juve serve Amauri. Tutti quei soldi non possono essere investiti. E allora l'operazione deve prevedere per forza di cose una contropartita tecnica. Dopo una stagione esaltante torna a casa Claudio Marchisio. Torna a casa per giocare, insieme ad un acquisto a centrocampo (sarà Poulsen). E quindi la Juve fa una conta semplice: Zanetti, Poulsen, Sissoko, Marchisio, Tiago, Nocerino. Due sono di troppo: Tiago e Nocerino. Tiago finirà per rimanere per sua scelta. Nocerino è inserito come contropartita tecnica nell'affare Amauri. Non c'è posto per lui alla Juve: Poulsen, Marchisio e Sissoko offrono più affidabilità e qualità del napoletano. Ranieri dà il via libera all'operazione. Nocerino accetta e si traferisce a Palermo.
Pubblicato da IoJuventino alle 13:21
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mercoledì 1 ottobre 2008
Bate Borisov - Juventus 2-2
E' finita bene o male? Chi si aspettava la vittoria, e vittoria doveva essere, è rimasto certamente deluso. Ma chi la partita l'ha vista in tv può dirsi soddisfatto. Non totalmente, ma questa squadra sembra si sia rialzata, o abbia cominciato a rialzarsi. Merito di Ranieri, di Giovinco e di Iaquinta.
Pubblicato da IoJuventino alle 08:53
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martedì 30 settembre 2008
Bate - Juventus / Prepartita e riflessione
Le parole di Nicola Legrottaglie, sempre più uomo di fiducia dello spogliatoio, sono precise, intelligenti e quanto mai vere: "In questa situazione strana, il gioco della Juve è come un coperta corta: o giochiamo per non prendere gol e rischiamo di non segnarne nemmeno uno, oppure giochiamo all'attacco rischiando in difesa." L'idea è chiara: la Juve non sta bene. Non sta bene nei suoi uomini chiave: Buffon fuori, Trezeguet ne avrà fino a gennaio, Del Piero in calo vistoso di condizione, Camoranesi fuori forma, Zanetti eterno infortunato. Il nuovo acquisto Poulsen fatica a trovare la giusta forma e soffre di dolorini misteriosi: Ranieri assicura che sarà al top dopo la sosta. Sissoko soffre il Ramadan e va rispettato.
Pubblicato da IoJuventino alle 08:42
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lunedì 29 settembre 2008
Lettera aperta contro i procuratori sul caso Giovinco
Credo fermamente che i procuratori andrebbero aboliti o quasi, senza dubbio ridimensionati nei ruoli e nei poteri. Possibile mai che un uomo grande e vaccinato che fa il calciatore non possa discutere tranquillamente con i presidenti, gli amministratori e le società senza l'intermediazione di questa gentaglia. Il grande male del calcio è da ricercarsi nello sporco lavoro che fanno i procuratori ai quali interessa soltanto che i propri assistiti cambino il più velocemente e frequentemente squadre e contratti, così da guadagnarci maggiormente. Fossi calciatore mi affiderei al mio buon cuore e imporrei la mia personalità: sono sicuro che i miei interessi e quelli dei procuratori non combacerebbero. Il caso Giovinco mi sconcerta: il buon Sebastian vuole rimanere alla Juve e credo pure che un ragazzino di 21 anni che sta assaggiando in questo anno il grande calcio non badi tanto alle cifre sul contratto, quanto al fatto di essere utilizzato e allenato come si deve. E mi pare che la Juve abbia fatto tanto per i propri giovani. Ora, se la scuderia Pasqualin la finisse di creare ostacoli tra Giovinco e la Juve sarebbe un bene per tutti, sopratutto per il grande talento bianconero. Credo pure che la soluzione migliore per Giovinco sia la seguente: affidi la sua procura al padre, è la persona migliore per seguirlo e consigliarlo dal punto di vista umano. Dal punto di vista professionale Giovinco ha già dimostrato di saperci fare. Infine: cifre alte distolgono l'attenzione da quello che è uno sport fantastico e basato sul sacrificio. Guadagnare tutti quei soldi per correre appresso ad un pallone potrebbero farti passare la voglia di fare i sacrifici. Questo è l'altro grandissimo male del calcio, e il motivo per cui tanti appassionati hanno abbandonato passione e telecomandi. Un peccato davvero.
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Mourinho contro il calcio italiano
Prima spara a zero su Ranieri: francamente, non capisco perchè esternare così clamorosamente un rapporto mai sbocciato. Alla luce del fatto che Ranieri tende costantemente a sottilizzare e a buttare tutto sull'ironia, come è giusto che sia. Poi prende di mira Beretta, reo di aver espresso il desiderio di conoscere il commento del portoghese su una partita, Lecce-Inter, che aveva visto la squadra del sud protagonista.
sabato 27 settembre 2008
Sampdoria-Juventus 0-0
Si può dire tutto su questa partita e stilare tutte le pagelle che volete. La sostanza è una e una soltanto: Claudio Ranieri è impazzito. Intontito, rincretinito. Il potenziale della Juve dalla metà campo in su è strepitoso. A patto che il mister schieri chi merita di essere schierato. "Camoranesi è pronto" dichiara alla vigilia Claudio Ranieri, dimenticando però di aggiungere che Camo era pronto per il calcio balilla: lento, svogliato, poco reattivo, poco fiato. Andava fatto riposare per martedì. Alex Del Piero in campo non serviva: lento e svogliato, troppo nervoso e non si capisce il perchè. Se fisicamente non sta bene va tenuto in panchina. Come faceva un certo Fabio Capello quando vinse due scudetti consecutivi, o come ha fatto Marcello Lippi ai mondiali 2006. In panca per la trasferta di Genova c'erano De Ceglie, Iaquinta e Giovinco. Almeno due di questi doveva metterli sin da subito. L'unico imprescindibile è Amauri , ma non si può pensare che il Carroarmato brasiliano risolva le partite da solo.